+39 0541.347329
Turismhotels - I migliori alberghi di Bellaria Igea Marina

Tradizione


Un teatro nel cuore della città, con un programma ricco e variegato, un tour culturale alla scoperta di interessanti musei: La Casa Rossa dello scrittore Alfredo Panzini (1863-1939), casa delle vacanze di tutta la famiglia; la Torre Saracena, simbolo della Città, edificata a protezione della costa romagnola dalle scorribande dei pirati saraceni, con il Museo delle Conchiglie; Noi. Museo della Storia e della Memoria, con importanti resti di epoca romana; il Museo delle Radio d'Epoca, che conserva 140 radio degli anni '30 e '40. Questa è l'offerta culturale di Bellaria Igea Marina, un tour adatto a tutte le età. Nel periodo estivo tutti i musei sono aperti al pubblico ed offrono visite guidate gratuite. 

Dalla Torre Saracena si raggiunge a piedi il porto, cuore della nostra tradizione marinara. Una passeggiata che vi permetterà di conoscere i marinai ed un'attività che si è sviluppata sin dalla fine del diciannovesimo secolo. Con "lance", "batane" e "paranze", piccole imbarcazioni a vela o a remi, i nostri pescatori iniziarono a vivere di quello che il mare offriva. Oggi vengono pescati tutti i tipi di pesce del Mare Adriatico, che riempiono i piatti prelibati della nostra gastronomia: "pesce azzurro", sardine, acciughe e sgombri, sogliole, rombi, gamberetti, triglie, calamari, vongole e cozze a kilometro zero, che ogni giorno potrete gustare nei ristoranti e negli hotel di Bellaria Igea Marina.   

Passeggiando lungo la banchina, tra moderni motopescherecci e barche da diporto, troverete un' imbarcazione d’epoca perfettamente conservata, dallo scafo di colore nero, lunga circa una decina di metri. Si tratta della Teresina, uno degli ultimi e più belli esemplari di “bragozzo” arrivati fino ai giorni nostri. Tra i suoi tratti caratteristici i variopinti disegni sulla prua, con un un angelo musicante e la vela al terzo, che riprende il colore che ogni famiglia bellariese dava alle propri vele, per essere riconoscibile in mare. La tradizione gastronomica della Romagna non ha bisogno di presentazioni: la nostra è una terra di gusti e sapori, un paradiso per i buongustai, patria dei migliori vini, dell'olio, della frutta e della verdura, dei dolci, della pasta fatta in casa, della carne, dei gustosi salumi e dei formaggi, del pesce dell'Adriatico e della piadina, il nostro pane tipico.

Oltre al pesce, che non manca mai sulla nostra tavola, la pasta occupa un posto importante nella nostra tradizione. Al sugo o in brodo, la pasta in Romagna è sempre fatta a mano e riempita con formaggio, erbe aromatiche o pesce. Con farina e uova si crea un impasto che viene steso con il mattarello e tagliato in forme diverse: nascono così tagliatelle, cappelletti, ravioli, tortelli, tagliolini, lasagne, strozzapreti e passatelli, conditi e serviti nei modi più vari. 

Tra i formaggi tipici più conosciuti, c'è sicuramente il formaggio di fossa. Prodotto nelle valli del Marecchia e del Rubicone, può essere un pecorino o un formaggio misto, che riposa tre mesi in fosse di origine medievale scavate nel tufo. Il formaggio di fossa viene gustato con saba, miele, confettura di frutta, fichi caramellati o aceto balsamico.

Anche il vino ha una storia importante in Romagna, grazie alla varietà dei terreni delle nostre colline. I più famosi vitigni sono quelli del rosso Sangiovese e del bianco Trebbiano. Altri vini locali sono il dolce Albana bianco e la Cagnina, rosso amabile, che vengono gustati con i nostri dolci tipici, come la ciambella. 

Alla tradizione romagnola appartengono anche le tele a ruggine, stampate a mano da secoli dagli artigiani e la produzione del "testo" la teglia in terracotta per la cottura della piadina.